sabato 30 gennaio 2010

Stipendi

Martedì scorso ho letto su Italians (la rubrica di Beppe Severgnini sul Corriere.it) una bella lettera di un signore che si chiama Andrea Crespi che si intitola: "Adesso voglio solo odiare: e vi spiego perchè". In sintesi racconta la grande amarezza di un uomo di 43 anni, residente in Italia, con moglie e due figli a carico che, pur essendo laureato ed avendo un posto fisso, riesce a malapena ad arrivare con il suo stipendio alla fine del mese ed è sempre in rosso con il conto in banca. Mi sono molto meravigliato che Severgnini non gli abbia risposto. Ovviamente Andrea Crespi non è l'unico italiano a vivere questo disagio, purtroppo ce ne sono moltissimi che stanno anche peggio di lui. Ma questa lettera mi ha fatto pensare alla disparità ed alle incongruenze che esistono in questo Paese in materia di stipendi. E la prima cosa che mi viene in mente è il pessimo esempio offerto dagli uomini e le donne che hanno, per così dire, maggiore visibilità. Lasciamo perdere gli stipendi dei nostri politici (e accoliti) che sono i più alti del mondo (tanto per non dire cose ovvie dette e ridette, in più sedi, fino alla nausea. Tanto non se li abbasseranno!). Accenniamo, invece, a quanto guadagnano alcuni personaggi della televisione pubblica. Mi è capitato di leggere i loro stipendi pochi giorni fa e mi sono sentito mortificato. E' possibile che Fabio Fazio guadagni 2.000.000 di Euro all'anno? Santoro 750.000, Vespa 1.200.000, Floris 350.000, Serena Dandini 710.000, Lucia Annunziata 8.000 Euro a puntata (per una trasmissione che dura esattamente 30 minuti. Significa 267 Euro al minuto. In due minuti guadagna più di quanto percepisce un anziano in un mese con la pensione sociale. IN DUE MINUTI!!). Lo stipendio annuale di Santoro equivale a 15 anni di stipendio di un cardiochirurgo di un ospedale pubblico che fa diverse operazioni al giorno, salvando molte vite umane; quello di Vespa a 12 anni di stipendio di un comandante di un aereo di linea che trasporta 250/300 persone da una parte all'altra del pianeta; quello della Dandini a 13 anni di stipendio di un comandante di una superpetroliera che, se naufragasse, causerebbe una catastrofe ecologica immane; quello di Floris a 22 anni di stipendio di un professore delle scuole medie superiori; per non parlare di Fazio che guadagna tre volte di più del Governatore della Banca d'Italia, che è uno dei maggiori economisti del mondo. Mi viene da pensare: ma se ci fosse una legge che regolamenta gli stipendi in base a ciò che guadagnano questi personaggi (e ho fatto solo alcuni esempi, potrei andare avanti per ore) quanto dovrebbe guadagnare un chirurgo che fa trapianti di fegato, o un ingegnere che progetta centrali nucleari, o un biologo che prepara vaccini per impedire le epidemie, o più semplicemente un maestro elementare che ha la responsabilità della base culturale dei nostri figli? Davanti a queste cose, purtroppo, il signor Crespi non deve odiare nessuno. Deve fare i bagagli, mandare tutti a quel paese e andarsene (anche a fare il clochard) in un posto che non abbia dato i natali a Pulcinella.

6 commenti:

  1. Sei bravissimo Enrico nel fare i calcoli. Io non ci sarei mai arrivato così in fretta.
    Sottoscrivo con due tirate di penna. Purtroppo temo che gli stipendi di quei personaggi siano contrattati con le regole del libero mercato. Ma che cosa diavolo è sto libero mercato? Una cosa che dà tutto a te e niente a me? Questa è libera fregatura.
    Per quanto riguarda il signor Andrea Crespi gli ho mandato una mail, cui non ha risposto, ed ho già fatto un commento sul blog di Fuma.
    Ripeto: io ho trovato la lettera falsa.
    Credo che ci si possa indignare, come chiaramente fai tu, per queste differenze astronomiche di retribuzione; non per questo si debba "odiare tutti". Tutti chi? Quelli che pagano certi stípendi? Quelli che li ricevono? O piuttosto i grulli che stanno a guardare le trasmissioni condotte da quei signori, quindi la stragrande maggioranza degli italiani in patria e all'estero, certamente il 100% di chi possiede un apparecchio TV. Costoro, cioè noi tutti, odia il Crespi?
    Ma perché non si fa un bel bagno caldo, così gli si smorzano i bollenti spiriti? Perché non fa quello che ho fatto io, 38 anni orsono, quando per sfiducia nelle istituzioni ho impaccato i miei stracci, ho parcheggiato la famiglia dai suoceri e me ne sono venuto in Germania a fare il "Gastarbeiter"?
    Perché non lo fa? Forse perché non ha gli attributi, o piuttosto perché tutto quello che ha scritto, è quello che temo, è frutto della sua malata fantasia e voleva solamente provocare.
    Purtroppo c'è riuscito, come vedo.

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  2. Iaco ti confondi, non ne hai parlato nel mio blog, ma credo nel tuo. Ci siamo sentite per telefono, io e Ornella, qualche sera fa, e quando mi ha riferito che Ornella, Silvia e Iaco avevano risposto a questo Andrea senza sapere l'uno dell'altro, mi sono fatta una risata. Poi mi ha riportato cosa aveva risposto lei, e lo immaginavo, ma quando ha terminato: invece Vincenzo, indovina un pò, gli ha fatto il cazziatone!! ho risposto: e te pareva!!! e ci siamo fatte un'ulteriore risata.
    Io non sono come te: è difficile che dubiti della sincerità altrui. Non ha risposto nemmeno a me, il Crespi, quindi i casi sono due: o è veramente disperato o ha esageratamente esagerato (ma con quale scopo l'avrebbe fatto, scusa?)
    p.s. però anche a me era venuto un dubbio, ad esempio: perchè invece che intristirsi la moglie non cerca lavoro?

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  3. Mi ha risposto! A questo punto penso abbia risposto anche a Silvia ed Ornella. A me ha detto che ce l'ha con i "semidei" che sono andati in USA ed in Inghilterra a cambiare poltrone dirigenziali una dopo l'altra (ma con chi ce l'ha?), mettendo da parte milioni di euro, che poi tornati in patria sputano in faccia e prendono per il culo quelli come lui.
    A questo punto rettifico: non finge. È un povero cristo strapazzato dalla vita, che ha il malefico vizio di tantissima gente che conosco io, e che certamente conosci anche tu, Fuma, ed Enrico: quello di piangersi addosso e di considerarsi uno che la sorte considera nemico. Un piagnone, insomma. Anche peggiore del bugiardo, che vuole imbrogliarci tutti, come pensavo prima.
    Ottima pensata Fuma: perché sua moglie non si cerca un'occupazione e porta a casa un po' di soldini?

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  4. Oggi sono in forma strepitosa! Raddoppio tutto: considera....considera; pensavo...pensata.
    Complimenti Iacopò, ti stai allenando per il prossimo capitolo del tuo libro. Tutta colpa del fatto che non rileggi, direbbe Ornella, ed avrebbe ragione.
    Ciao Fuma, ciao Ornella, ciao Enrico.
    Senza raddoppio, visto?

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  5. Hello folks! Come già detto, a me Andrea fa tanta tenerezza e davanti a tanta frustrazione bisogna solo avere comprensione e cercare di incoraggiarlo. Vincenzo comunque sappi che a me non ha risposto, molto probabilmente lo ha fatto con te perchè tu lo hai "cazziato". Buona domenica a tutti!

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  6. Grazie a tutti e tre per i commenti, ma sinceramente il mio post non voleva essere una riflessione sulla lettera del signor Andrea Crespi e dei suoi problemi finanziari che, purtroppo, lo accomunano a centinaia di migliaia di italiani. Da quella lettera ho voluto prendere spunto per sottolineare la assoluta incongruenza e disparità di stipendi che esiste in Italia, partendo da quelli di alcuni personaggi pubblici (pagati anche con soldi pubblici) che paragonati a ciò che, invece, prendono persone che svolgono lavori di pubblica utilità (per non dire essenziali) e di grande responsabilità, sono scandalosi!

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